BENVENUTI!

Blog di Fabio Cuoppolo, 27 anni, che ha la pretesa, ogni tanto, di instillare qualche dubbio nei suoi pochi affezionatissimi lettori
Visualizzazione post con etichetta ultras. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ultras. Mostra tutti i post

mercoledì 3 ottobre 2012

a proposito di Juve-Shaktar...

Commenti scandalizzati sul non tutto esaurito allo Juventus Stadium ieri sera (uno dei pochissimi da un anno a questa parte). E accuse alla Curva Sud per lo sciopero del tifo, che fatto molto scalpore vista la bolgia che si vede e si sente da quando la Juventus si è trasferita nella sua nuova casa.
Quello che trovo vergognoso sono i commenti altezzosi nei confronti di chi non ha speso 110 euro in tribuna est ieri sera, dopo essersi rovinato con l'abbonamento. E anche Agnelli è completamente fuori luogo: un settore "popolare" 40 euro (senza nessuno sconto per gli abbonati o anche solo un miniabbonamento per il girone di coppa, che lo faceva pure Giraudo) in un momento come questo è troppo. Aspettando di arrivare ai 70 euro di Juve-Chelsea.  In una città che ha fatto +144% di cassa integrazione rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. In un momento di difficoltà estrema per molta di quella gente che dentro lo stadio ci vuole andare e non vedersela in tv a casa o al bar. 

Io la mia scelta l'ho fatta. A queste condizioni sto fuori. 

Sotto copio e incollo la  spiegazione di un tifoso che spiega  la situazione nei dettagli 

Spero di essere conciso per far capire ai più un pò cosa succede.
Scorso anno si decide di suddividere idealmente il tifo.
Curva Nord agli Juventus Club Doc e a tutti coloro i quali volessero un settore "popolare", tranquillo.

Ovvero? posti assegnati, steward che li fanno rispettare, pochissimi bandieroni, ottima visuale e posti a sedere.

Curva Sud ai g
ruppi organizzati e a tutti coloro i quali volessero un settore "popolare " ma caldo.
Chiunque conoscesse un pò queste regole "non scritte", ma sbandierate ai quattro venti da TUTTI, sa che in Curva Sud si sostanzialmente in piedi, per cantare e saltare. E si sventolano i bandieroni.
Che, parere personale, portano colore ad una curva in festa. Come una bella sciarpata.
Scorso anno siamo stati, a detta di tutti, avversari e non, il 12 uomo.

Quest'estate partono i primi rincari. Leggeri eh..30 % abbondante nei settori popolari.

E le curve come reagiscono? con il record di abbonamenti...complimenti su tutti i giornali, e tasche piene in società.
Bene.
Ci si aspetta però almeno il mini abbonamento di Champions.
Per venire incontro agli abbonati. A tutti gli abbonati.
Invece niente. Singolo biglietto a prezzi oggettivamente alti.
La prelazione Champions? 3 giorni. Di cui il primo in concomitanza della trasferta di Londra.
Bel modo di venir incontro a chi fa enormi sacrifici per una passione.

Da 2 anni l'UEFA obbliga le società a nominare un referente che faccia da collante tra società e tifosi.

Per le varie ed eventuali problematiche.
Alla Juventus non si sa chi sia.
Niente.

Male.


Prime partite di campionato.

Arrivano le prime lamentele in società da parte di abbonati della curva Sud.
Si lamentano della scarsa visuale, oscurata dagli orrendi bandieroni colorati.
Oscurata dalle persone in piedi sul seggiolino.
La società ne parla con i gruppi organizzati , che propone loro di trasferirli in curva Nord.
E la Digos sarebbe anche sostanzialmente d'accordo, come SEMPRE fatto.
La società nega il permesso.
Anzi raddoppia.

Niente più bandieroni in Sud, solo uno a gruppo organizzato.

Ora, per voi lo so, il bandierone è solo "una bandiera".

Invece per i gruppi, è il simbolo da portare con fierezza. Da sbandierare con orgoglio.

Molti bandieroni hanno fatto 30 anni di trasferte.
I loro buchi, i loro strappi, sono simboli di vita vissuta e di passione per la maglia.
E' il simbolo.
Per noi è il simbolo.
Per altri, il simbolo è la maglia del Sidney in curva Sud. Non so se mi spiego la leggera differenza.

Ora, arriviamo allo sciopero.

La società vuole tutti seduti senza bandieroni?
Ok , eccola accontentata.
Ed ecco accontentati tutti coloro i quali si sono giustamente o meno lamentati.
Volevate un teatro ? eccolo.
Con 22 attori e un pallone.
Di cosa vi lamentate scusate?
Pensate che noi non abbiamo sofferto a non cantare?

Quella di ieri sera ERA LA CURVA CHE VOLETE VOI IN SOCIETA'.

E DI CHI SI E' LAMENTATO CON LORO.

Ci chiedete perché con lo Shaktar ?

Per gli abbonati da 20 anni, non c'è differenza tra Chievo e Shaktar, nessuna.
Per gli occasionali ovviamente si. E ci dispiace amaramente per loro.
Ma nessuno ha obbligato a non cantare.
Liberi di farlo.
Organizzatevi.
Da seduti.
Senza bandieroni.
Tirate fuori la voce.
Sarete sicuramente più bravi di noi.
Buona fortuna.


mercoledì 5 settembre 2012

la burocrazia degli striscioni

In un Paese burocratizzato fino all'osso in effetti mancava l'albo (!!) degli striscioni autorizzati per lo stadio.

Per dirla in termini weberiani tutto ciò è quanto di più lontano dall'applicazione dei principi di razionalità e imparzialità per il raggiungimento di un fine collettivo, anzi è solo burocrazia travestita da repressione oppure repressione mascherata da burocrazia. Il risultato non cambia.

Insomma chi decide cosa sia autorizzato o no non risponderà certo a regole unificate. E poi soprattutto, che ne è della libertà di espressione?





domenica 22 aprile 2012

qual'è la violenza?

Il tifoso ha tutto il diritto a chiedere ai propri giocatori MILIONARI di togliersi la maglia. Non è violenza. E' violenza invece quello di trascinare una squadra quasi da Europa verso la Serie B, con il calcio scommesse che allunga ombre inquietanti sulla regolarità dei risultati sportivi del Grifoni.Se poi i viziati milionari, mentre lacrimano da coccodrillo, lo fanno, dimostrando la loro pochezza (tranne Frey) chiediamoci chi ha ragione.

Preziosi chiede addirittura l'arresto per questi tifosi. Sì proprio lui,  beccato con la valigetta con i soldi per comprarsi la serie A. Come nei film, come nei fumetti, come nei giochi che lui produce. Quello che compra squadre di calcio come fossero bambole, e che poi quando non servono più le abbandona, le svende e poi a volte le fa fallire. Forse è arrivato il momento anche per il Genoa Calcio dopo Saronno, Como, Modena...




lunedì 18 luglio 2011

LA CASTA DELLA CONTROINFORMAZIONE

Oltre all'istituzionalizzazione del farsi i fatti degli altri, Facebook e gli altri social network hanno alimentato la possibilità di fare politica e/o controinformazione utilizzando il web. 

Passata la sbornia pro-referendum, nelle ultime settimane sono 2 gli argomenti preferiti del popolo del web e in particolare di molti dei miei contatti. Il primo riguarda la Tav Torino - Lione. Non mi addentro nella questione, perchè non vorrei banalizzare la questione come direbbe un mio illustre docente e come purtroppo fanno in tanti in entrambi gli schieramenti. Quello su cui riflettevo era una questione collaterale alla battaglia di Chiomonte di 2 domeniche fa. Subito dopo i violentissimi scontri iniziano ad apparire post che denunciano la pericolosità dei gas lacrimogeni CS utilizzati dalle forze dell'ordine, nonchè l'abitudine a sparare gli stessi ad altezza uomo, con ovvi pericoli per chi si trova sulla traiettoria. Addirittura si iniziano a fare conferenze per informare, il milionario grida alle prove di dittatura (e lui sì che ci guadagna sulla Tav con il blog). Insomma c'è qualcuno che sembra credere che il tutto sia pianificato ad hoc di chi vuole fare la Tav per favorire una strategia di innalzamento della tensione per soffocare il movimento. 
Mi chiedo dove siano stati questi geni della controinformazione da almeno 10 anni. Il problema dei gas CS vietati dalla convenzione di Ginevra come arma di guerra è un problema da almeno 10 anni, emerse già a Genova nel 2001 (ma tutti sembrano essersene dimenticati) e sono sempre stati utilizzati in abbondanza in tantissime situazioni di ordine pubblico in particolare negli stadi. Chi pensa di  parlare oggi il CS credendo di denunciare una novità è fuori strada e si è perso le battaglie parlamentari di qualche deputato illuminato, le interpellanze ai vari ministri della Salute e dell'Interno, le denunce degli stessi sindacati di forze dell'ordine per gli effetti nocivi sugli stessi operatori di sicurezza, la protesta degli ultras di tutta Italia che più di altri hanno sperimentato la repressione folle di questi anni. Sui lacrimogeni sparati ad altezza uomo... anche questa non è una novità. Quando Roberto finì in ospedale con la faccia distrutta nel piazzale del Delle Alpi, o quando Christian, tifoso della fiorentina, perse l'occhio in un polveroso campo di serie C dov'erano tutti? Forse non esisteva Facebook e non potevano saperlo....

Il secondo argomento è il caso mediatico degli ultimi 2 giorni: la pagina facebook I SEGRETI DELLA CASTA DI MONTECITORIO che ad adesso ha già 223.146 contatti e che promette di rivelare tutto il malcostume della classe politica dei parlamentari. Per il momento non rivela niente di nuovo che non sia già apparso in fortunati libri (vedi su tutti LA CASTA). L'ultima "rivelazione" è il fatto che i parlamentari possono approfittare di sconti riservati solo a loro in alcune concessionarie e di tariffe agevolate con la TIM.  E' chiaro che è una cosa che faccia girare le scatole a noi poveri comuni mortali ma mi sfugge quale ne sia il costo per la collettività  (a meno che non sia un accordo che prevede oneri per lo Stato, ma di questo non si fa cenno). Mi sembra piuttosto che sia una scelta commerciale delle aziende. Sulla macchina secondo me è una scelta pubblicitaria (Toh guarda l'onorevole che gira con...), e con pochi rischi, visto che è difficile che l'onorevole abbia difficoltà a pagare con gli stipendi che si ritrova. Sul telefono vale l'equazione nuovo cliente tutto di guadagnato per l'operatore, anche a tariffe basse, e i parlamentari sono sempre lì fotografati e ripresi mentre parlano al telefono.....
L'informazione è sempre meritoria, ma sinceramente mi aspetto di più da Spidertruman, vista l'enfasi che gli si sta dando, definendolo addirittura "l'Assange de noantri". Eccessivo sicuramente a quanto è dato vedere finora.  
Il miglior vantaggio che si può dare alla Casta e confondere i veri privilegi con aspetti buttati lì nel calderone per sfruttare l'ondata di indignazione mediatica del momento. Poi ci sarà altro su cui concentrarsi, ognuno tornerà a farsi gli affari propri, e alla fine non cambierà proprio niente.