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Blog di Fabio Cuoppolo, 27 anni, che ha la pretesa, ogni tanto, di instillare qualche dubbio nei suoi pochi affezionatissimi lettori
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martedì 28 febbraio 2012

Dalla periferia al centro. Anche no

Un articolo del decreto liberalizzazioni appena approvato dal Senato obbliga gli enti locali (comuni, province e regioni) a trasferire il 50% della propria liquidità alla Tesoreria dello Stato. Dalla periferia al centro. 

Curioso che un "governo di banchieri", come viene spesso sbrigativamente liquidato, tolga circa 8 miliardi di euro di liquidità dal sistema bancario sui cui conti correnti si appoggiano gli ee.ll.

In un momento di enorme difficoltà di liquidità degli enti locali sottoposti a tagli quasi insostenibili la norma è assolutamente da rivedere e ci sono i margini per far cambiare idea al Governo. Anche alla luce della possibile incostituzionalità dovuta al Titolo Quinto della Costituzione

giovedì 12 gennaio 2012

I FURBETTI DEL MERCATINO

La BCE presta denaro alle banche dell'Unione a un tasso stracciato dell'1% da restituire a 3 anni. Cifre enormi, si parla di 500 miliardi di euro, per dare ossigeno al sistema creditizio e quindi all'economia reale per privati e imprese.

Oggi spread in calo, l'asta dei bot va benissimo, rendimenti dimezzati (il 12 mesi cala dal 5,952% al2,735%): tutto ciò è indice di come le banche stanno avendo la tendenza a prendere in prestito denaro dalla BCE a costi quasi nulli e speculano su debiti sovrani a rendimenti alti.

E privati e imprese? E l'economia reale? Per sapere la risposta provate (se l'avete) ad avere un contratto fisso a tempo indeterminato, una discreta somma iniziale di partenza e magari anche qualche genitore che vi da garante e provate ad andare in banca a chiedere mutui e vedere se ve lo danno. E se ve lo danno a che tassi. Figurati poi se a chiedere credito per pagare fornitori e dipendenti è un piccolo imprenditore, che avrebbe anche un'azienda sana, ma i clienti non gli saldano le fatture in tempo (e i primi che pagano non a 60 giorni, ma magari dopo 600 sono proprio gli enti pubblici ).