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Blog di Fabio Cuoppolo, 27 anni, che ha la pretesa, ogni tanto, di instillare qualche dubbio nei suoi pochi affezionatissimi lettori
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martedì 28 febbraio 2012

BRUNETTA NOBEL ECONOMIA?

Brunetta insiste nella sua teoria ridicola secondo cui il tormentone spread che scende con Monti dopo Berlusconi è falso. Per dimostrarlo fa un breve grafico di raffronto con la media degli ultimi 100 giorni di Berlusconi e i primi 100 di Monti. Lo vediamo sotto:


Se andassimo a sinistra fino al 2008 (anno della vittoria di Berlusconi) vedremmo che lo spread era a 30.

Ma rimaniamo pure su questo grafico. Lo capisce pure un imbecille che il dato della media non vuol dire nulla. In economia vale il trend e non solo il valore assoluto. Non sono mai stato forte in matematica, ma basta fare una derivata prima per smentire il nano.
Tutto questo senza addentrarsi in considerazioni sulle variabili esogene (differente liquidità della BCE negli acquisti dei titoli di Stato, ridotto nelle ultime settimane).

Per uno che sostiene di aver sfiorato il nobel per l'economia non c'è male.

giovedì 12 gennaio 2012

I FURBETTI DEL MERCATINO

La BCE presta denaro alle banche dell'Unione a un tasso stracciato dell'1% da restituire a 3 anni. Cifre enormi, si parla di 500 miliardi di euro, per dare ossigeno al sistema creditizio e quindi all'economia reale per privati e imprese.

Oggi spread in calo, l'asta dei bot va benissimo, rendimenti dimezzati (il 12 mesi cala dal 5,952% al2,735%): tutto ciò è indice di come le banche stanno avendo la tendenza a prendere in prestito denaro dalla BCE a costi quasi nulli e speculano su debiti sovrani a rendimenti alti.

E privati e imprese? E l'economia reale? Per sapere la risposta provate (se l'avete) ad avere un contratto fisso a tempo indeterminato, una discreta somma iniziale di partenza e magari anche qualche genitore che vi da garante e provate ad andare in banca a chiedere mutui e vedere se ve lo danno. E se ve lo danno a che tassi. Figurati poi se a chiedere credito per pagare fornitori e dipendenti è un piccolo imprenditore, che avrebbe anche un'azienda sana, ma i clienti non gli saldano le fatture in tempo (e i primi che pagano non a 60 giorni, ma magari dopo 600 sono proprio gli enti pubblici ).