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Blog di Fabio Cuoppolo, 27 anni, che ha la pretesa, ogni tanto, di instillare qualche dubbio nei suoi pochi affezionatissimi lettori
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domenica 4 novembre 2012

L'On. Esposito e i colpi di spugna

L'on. Stefano Esposito mi ha tolto l'amicizia su Facebook perchè ho cercato di evitare che diffondesse notizie che si sono poi rivelate false. 
Ma andiamo per ordine. Il 30 ottobre Esposito scrive così sul suo profilo Facebook 

"AGGIORNAMENTO SULLA LEGGE ELETTORALE: oggi in Commissione al Senato l'emendamento presentato dai radicali che avrebbe istituito il doppio turno alla francese è stato respinto PER 1 VOTO. Sapete chi è stato determinante? L'IDV che si è astenuta, quelli che hanno promosso il referendum per il ritorno al mattarellum. VERGOGNA! Facciamo girare questa notizia."

Io gli rispondo "pare che pardi abbia votato a favore quindi aspetta prima di far girare notizie false" 

Sua risposta "Ora cerca di salvare la faccia ma il gioco non funziona" 

Al che gli faccio presente che lo dice Ceccanti (senatore del PD, il suo partito) non certo il senatore Pardi. 

Sua risposta "Appunto.. Alla camera l'ha annunciato Giacchetti nostro segretario d'aula che da 53 gg è in sciopero della fame per chiedere il cambio della legge elettorale. Mi fido più di lui." 
(Notare che mentre Ceccanti è in commissione, Giacchetti non lo è)

e poi va avanti a fare battute su IdV e i valori immobiliari sul quale non mi dilungherei. Ci sono sentenze (per lui che si definisce un garantista) che dicono il contrario, ma a Esposito non interessano. Forse è troppo occupato a credere a Penati. 

Torniamo alla questione iniziale: nel frattempo non solo Ceccanti (senatore del Pd, il suo partito) conferma che Pardi ha votato a favore, ma anche i radicali Perduca e Poretti (eletti nelle liste Pd, il suo partito), autori dell'emendamento messo in votazione in Commissione Affari Costituzionali, si esprimono. Infatti scrivono:


"Da quanto raccolto ieri pomeriggio pareva che il Senatore Pancho Pardi avesse votato contro, uno scambio di tweet fino a tardi col Senatore Ceccanti ha chiarito che oltre ai nove componenti del PD in 1a Commissione tra gli 11 voti a favore dell'emendamento Radicale ci fossero anche l'IDV e il Presidente socialista Vizzini. Bene, anzi male, perche', fermo restando che a nostra conoscenza anche nel PDL in 1a commissione esistono senatori a favore dell'uninominale, sarebbe quindi stata cruciale l'assenza politica dell'UDC, quello stesso UDC che notoriamente e' contrario a qualsiasi riforma elettorale non li veda come determinante, ma quello stesso UDC con cui il PD vuole allearsi in tutta Italia proprio come in Sicilia." 

In tutto questo 43 mi piace e 33 condivisioni del suo status che quindi a questo punto diffonde una notizia poi rilevatasi falsa. La soluzione del colpo di spugna è eliminarmi dalle amicizie. (come un NO TAV qualsiasi). Naturalmente è legittimo, il profilo è suo e faccia quello che vuole. Così come questo blog naturalmente. 








sabato 27 ottobre 2012

Le elezioni siciliane e i sondaggi

Domani si vota in Sicilia dopo le dimissioni premature del governo Lombardo. In un sol giorno e non anche lunedì. Intanto per una volta potremmo copiare una best practise amministrativa della Sicilia. 

Per quanto mi riguarda oltre a essere un test politico fondamentale (la tenuta del Pdl, l'accordo Pd- Udc, il movimento 5 stelle) sarà interessante capire anche se il sistema dei sondaggi è ancora in grado di prevedere il comportamento elettorale in questa situazione di totale confusione. 

Vediamo cosa dicono alcuni degli ultimi sondaggi pubblicati: 

Musumeci (Pdl - La Destra) al 33%, Crocetta (Pd-UdC) al 30%. A seguire Micicchè (Mpa, Fli, Grande Sud) al 17% e poi quasi appaiati Giovanna Marano (Idv, Sel, Rifondazione) al 6,5% e Cancelleri del m5s al 7,8%. 
Per me  domenica sera ci sarà la sorpresa.  M5s oltre il 20%. Anche nella Sicilia del 61 a 0, soprattutto nella Sicilia. Aiutato dalla situazione nazionale e dagli avversari. Aiutati dall'indebolimento della coalizione Idv -Sel - Rifondazione con l'esclusione di Fava, che certo era un candidato più forte della Marano. 

Vediamo domenica sera. Io ho già accettato scommesse.




martedì 8 maggio 2012

Per una stella in più

In(atteso) boom del MoVimento 5 stelle in tutta Italia. Preferenze in molti casi raddoppiate ai sondaggi della vigilia delle amministrative (ma ormai fare i sondaggi ha valenza visto che per più della metà dei partiti ha sbagliato colpevolmente percentuali anche per 2 o 3 volte?), con punte di oltre il 20%. 

Tutta la responsabilità va al sistema dei partiti (nessuno escluso) italiano. E alcune delle percentuali lo dimostrano: tra dissoluzione del Pdl, scandalo Lega (-60% in moltissimi piccoli centri), Terzo Polo (detto anche 3 voti 3), Fli e Api da Chi l'Ha Visto, Federazione della Sinistra che fa semplice testimonianza c'è solo l'imbarazzo della scelta. Sel e Idv generalmente al palo, ma che esprimeranno probabilmente sindaci a Genova e Palermo, dopo Milano, Cagliari, Napoli (tolte le candidature autorevoli delle grandi città, le amministrative le patiscono sempre, meglio invece alle politiche e alle europee, dove c'è più voto d'opinione).
Il segnale più importante e negativo è tuttavia l'astensionismo, sfiducia crescente in partiti che capacità di capire il momento del Paese l'han persa da tempo. 

Se le colpe dei partiti sono chiare a tutti, e chiarissime a me che in un partito ci milito, veniamo tuttavia alla presunta soluzione, il Movimento 5 stelle.  Non è un partito. Quale sarebbe la differenza non l'ho capita. Se un partito politico è " un'associazione tra persone accomunate da una medesima finalità politica ovvero da una comune visione su questioni fondamentali della gestione dello Stato e della società o anche solo su temi specifici e particolari. L'attività del partito politico si esplica nello spazio della vita pubblica e, nelle attuali democrazie rappresentative, ha per "ambito prevalente" quello elettorale." (Wikipedia) il Movimento in cosa si discosta? Dal fatto di non avere sedi e segreterie? E allora perchè, per esempio in Piemonte, con parte dei soldi del gruppo regionale si pagano degli stipendi a del personale? E le sedi? Il primo sindaco grillino d'Italia ha dichiarato che ha affittato una sede. E cosa c'è di male? Serve per fare campagna elettorale, e le stesse costituiscono ancora un mini baluardo di discussione politica e di confronto.

Uno vale uno si dice. Ma se le epurazioni vengono decise dall'alto, in cosa si discosta il Movimento dal resto del panorama politico non è ancora chiaro. 

Rimborsi elettorali, trasparenza e stipendi? Torniamo a guardare un po' al Piemonte, regione dove il Movimento alle regionali di 2 anni fa prese una percentuale ragguardevole eleggendo ben 2 consiglieri. In nome della trasparenza pubblicano sul sito le loro buste paga (a proposito siamo a maggio 2012, visto che c'è qualcuno pagato con i soldi nostri, UN DIPENDENTE appunto, aggiornatevi un po') e sorpresa sono le cifre di tutti gli altri consiglieri regionali, e non certo i 2500 euro al mese. 
Risposta:  il resto dei soldi sono in un fondo ad Hoc per la restituzione dei soldi ai cittadini, insieme alle CENTINAIA DI MIGLIAIA di euro che servono per il funzionamento del gruppo consiliare regionale  E così che è stato programmato il Restitution Day, che ha restituito 10000 euro. E gli altri? E a chi è intestato il conto corrente? E perchè alcuni dei soldi sono finiti a esponenti stessi del Movimento? Provate a immaginare se l'avesse fatto uno di un partito? "si danno i soldi a sè stessi, i partiti sono morti, vaffanculo, ci va trasparenza cazzo, li spazzeremo tutti, loro non si arrenderanno, noi neppure". 
Nel frattempo gli eletti continuano a litigare (Biolè, Bono e Bertola).Come i vari cacicchi e truppe cammellate del Pdl, del Pd, di Sel e di IDV. Il nuovo, si diceva. Forse è vero il nuovo, almeno loro lo fanno in rete.

Il bilancio del gruppo è pubblico, ottimo, meritorio, da copiare.  Ma 12000 euro di spese per telefonate?? Nell'era di Skype che la rete il 2.0 blablabla.

Lasciamo ora le beghe locali per andare sul nazionale. In città dove il Pd tiene, Sel e Idv più o meno si confermano, e Pdl e Lega che insieme non fanno il 15% è così difficile immaginare che parte di quell'elettorato si è spostata sul Movimento, e spiega (in parte) il successo? E' una bestemmia?

Dietro Beppe Grillo ci sono troppe persone perbene e intelligenti per non rendersi conto delle troppo contraddizioni del comico, che, volenti o nolenti, ricascano su tutti.  "No euro", (e poi cosa dopo ndr) ? "Gli immigrati se ne stiano a casa loro",  "Vendola? Un busone (frocio ndr)" . GDF che controlla gli evasori "succhiasangue", "la mafia non ha mai strozzato nessuno", "macchine elettriche, no alla lobby dei petrolieri e delle banche " (lui aveva una Ferrari e una barca a motore). Sonia Alfano e Luigi de Magistris? Traditori del mandato del blog. Travaglio e il Fatto Quotidiano)  "prendono soldi da Eni e Finmeccanica, vergogna".....

Beppe, uno  che ha sempre rifiutato un contradditorio e mai sopportato una critica. Esiste solo lui, e Casalegno dietro a fare da spin doctor...DEMOCRAZIA si diceva. 

Lasciare in mano alcuni pregevoli temi sposati dal Movimento solo a loro è un errore vergognoso dei partiti. E' antipolitica anche questa. Ma per favore, basta ipocrisie.
 









lunedì 5 marzo 2012

#primariepalermo

Fuorviante sostenere che Ferrandelli sia il candidato del Terzo Polo, visto che la sua candidatura è nata quando era ancora capogruppo Idv in Comune. E poi il sostegno personale di Lumia, Cracolici e Crocetta non vuol dire automaticamente che su Ferrandelli sia stato decisivo il sostegno della parte di Pd che appogia Lombardo in regione (che ha infatti il suo candidato Costa). E come poi se ci fossero dei dubbi su da che parte stanno persone come Lumia e l'ex sindaco di Gela.

Qualche giorno fa ho avuto discussione con amici palermitani, sostenitori di Ferrandelli, sulle prospettive delle primarie. Mi dicevano che avrebbe vinto. Non ci credevo...."ma come la Borsellino è data al 60%". "perchè non conosci Fabrizio, il lavoro nei quartieri,  le 40 associazioni schierate con lui, le battaglie fatte con il gruppo Idv contro Cammarata. Il popolo palermitano di centrosinistra non si fa indicare da Roma, per di più da un partito democratico sputtanato com'è quello siciliano, chi deve essere il candidato da sostenere". 

Alla fine avevano ragione loro. Torto Bersani, torto Vendola, torto Di Pietro. Torto Leoluca Orlando, che per propri protagonismi, ha estromesso Ferrandelli da IDV. Il candidato voleva essere lui, come se una candidatura seppur autorevole, ma già vista e riscaldata, poteva essere da sola già vincente. La Borsellino aveva già perso, e non è che un cognome pesante basta a ricomporre un partito devastato da lotte intestine. 

Ora si mettono in discussione le primarie, per l'ennesima volta. Senza le primarie non avremmo vinto a Milano e Napoli, non avremmo vinto a Cagliari, avremmo la Puglia in mano a Fitto. Con le primarie viceversa non ci ritroveremmo Cota. Poi ci sono i fini geni alla Letta, che usa il risultato di Palermo come evidenza del fatto che bisogna allargare all'Udc. Come se la politica fosse somma di percentuali e bilancina da tenere in equilibrio tra sinistra e centro e non una questione di credibilità. 
Immancabile anche Veltroni, che bofonchia qualcosa simile al " il Pd perde le primarie perchè il popolo del Pd vuole Monti e ora niente è come prima". 

In chiusura un mio commento sulla nottata di ieri. Twitter batte Tv 30 (min) a zero. Mentre sull'hashtag  #primarieapalermo in tempo reale c'era lo spoglio seggio per seggio, Rainews 24 e SkyNews davano gli stessi risultati che il web aveva dato già mezz'ora prima. In ritardo come i leader del centrosinistra.

 


martedì 20 dicembre 2011

A proposito di cacciabombardieri

Il mio partito non mi piace quando fa demagogia. La questione dei tagli alla difesa nella finanziaria, così come posta, è disinformante.
Consiglio la lettura illuminante di :

http://www.lavoce.info/articoli/pagina1002743.html  

venerdì 29 luglio 2011

MIND THE VOTE

Ecco qui di sotto il testo della campagna Mind the Vote che come giovani amministratori Idv della provincia di Torino abbiamo lanciato oggi per proporre le primarie aperte ai cittadini per la scelta dei parlamentari. Un modo per restituire diritto di scelta ai cittadini, che ad oggi ne sono privati stante la vergognosa legge elettorale nazionale in vigore. L'invito è andare sul sito http://www.mindthevote.it/ per poter aderire e sostenere la campagna. Dopo l'estate faremo altre iniziative!


La legge elettorale oggi in vigore, nota come “porcellum”, dalla definizione che ne ha dato il suo stesso autore, il ministro Calderoli, ha tolto ai cittadini la possibilità di scegliere i propri rappresentanti, delegandone non solo la selezione, ma anche l’ordine di elezione, alle segreterie di partito.
Questo sistema ha reso non solo i parlamentari rappresentanti dei partiti e non dei cittadini, ma ha anche fortemente allontanato il dibattito politico dai livelli locali, più direttamente legati al rapporto con gli elettori e offrendo l’immagine un Parlamento lontano dalle esigenze dei cittadini.
Per questi motivi abbiamo sentito l’esigenza di supportare un insieme di iniziative che recepisse la volontà di partecipazione degli italiani, chiaramente espressa nel voto del referendum e delle amministrative.
In attesa di una compiuta riforma elettorale, crediamo sia necessario e urgente affrontare il tema della rappresentatività e della selezione di una nuova classe dirigente per il nostro Paese. Con questa campagna ci facciamo promotori, come rappresentanti IDV nei livelli locali, di una proposta di primarie per la scelta dei parlamentari.

PRIMARIE PER LA SCELTA DEI PARLAMENTARI.

Siamo certi che una decisione di questo tipo rafforzerebbe il legame dei parlamentari con i livelli locali e il consenso popolare, garantirebbe in campagna elettorale un periodo di discussione partecipata che metta al centro le esigenze dei cittadini e dimostrerebbe la determinazione dell’Italia dei Valori nel correggere, con ogni mezzo possibile, le storture di questa legge porcata, contro cui, fin dalla sua stesura, il partito si è opposto.
Proprio per la sua natura di mozione dal basso, finalizzata a un maggiore rafforzamento del legame tra elettori, enti locali e parlamentari, questa sottoscrizione è aperta a tutti quei cittadini che credono a questa iniziativa come una delle possibili per scardinare questo sistema che teme il confronto; a tutti i rappresentanti IDV dei livelli comunali e provinciali che credono che l’Italia dei Valori possa e debba farsi parte attiva e a tutti gli esponenti di centrosinistra che credono che una coalizione che si propone come seria alternativa non possa non affrontare il tema della riappropriazione della politica da parte dei cittadini.

MIND THE VOTE. Penso, Scelgo, Partecipo.

L’abbiamo chiamata “Mind the Vote”, richiamando l’avviso della metropolitana inglese. “Attenti al voto”, perché si possa essere consapevoli dell’importanza del momento della scelta e dei sistemi per esprimerla. E poiché non c’è scelta senza informazione, senza preferenza e senza partecipazione, il nostro messaggio è penso, scelgo, partecipo.
Solo con queste tre fermate, su una metropolitana virtuale, partendo dalla dignità di ogni cittadino, capace di pensare con la propria testa e convinto nel partecipare alla vita democratica delle sue istituzioni, che si potrà arrivare al vero traguardo, ancora in costruzione, di un compiuto sistema di rappresentanza democratico.


I promotori, in rigoroso ordine alfabetico.
Albini Letizia, Assessore nel Comune di Carmagnola
Barbieri Roberto, Consigliere della Provincia di Torino
Berardinelli Diletta, Consigliere Circoscrizione 7 nel Comune di Torino
Bianchini Mauro, Consigliere comunale nel Comune di Moncalieri
Costantino Giacomo, Vicesindaco di Beinasco
Cuoppolo Fabio, Consigliere comunale nel Comune di Settimo Torinese
D’Acri Marco, Assessore della Provincia di Torino
Dallan Paolo, Consigliere comunale nel Comune di Ivrea
Guida Davide, Consigliere comunale nel Comune di Moncalieri
Ianni Michele, Consigliere comunale nel Comune di Beinasco
Iozzino Raffaele, Assessore nel Comune di Moncalieri
Maisto Florinda, Consigliere comunale nel Comune di Grugliasco
Reginato Roberto, Consigliere comunale nel Comune di Carmagnola
Troiani Fabrizio, Ex Consigliere comunale nel Comune di Leinì